Leggere un romanzo di Lorenzo Sassoli significa ogni volta affrontare un’esperienza diversa. L’autore ama sperimentare con i generi e reinventarsi a ogni nuova pubblicazione, riuscendo sempre a sorprendere il lettore. C’è però un elemento che rimane costante in tutte le sue opere: la sua scrittura. Una scrittura capace di entrare in profondità, di smuovere emozioni e lasciare un segno ben oltre l’ultima pagina.

‘’I tempi risultavano così trasparenti da sfiorare l’invisibilità: tutto si mostrava, tutto si dichiarava. Eppure, dietro quella apparente chiarezza, nessuno sapeva più cosa fosse vero e cosa fosse spettacolo.’’
Cosa ne penso:
In Maskeropolis, Sassoli ci conduce in una città dove il teatro domina ogni aspetto della vita e dove il confine tra realtà e finzione si fa sempre più sottile. Attraverso il viaggio del protagonista, il lettore viene trascinato in una storia affascinante e ricca di interrogativi, in cui nulla è davvero come sembra.
«Sto cercando qualcosa. Ma ogni volta che mi avvicino, cambia forma. O forse sono io a cambiare mentre la cerco».
Luna lo guardò con una dolcezza priva di indulgenza.
«Allora forse non devi cercare. Devi solo guardare meglio. O smettere di guardare e iniziare a vedere. C’è differenza, sai.»
«Quale?»
«Guardare è quello che fai con gli occhi. Vedere è quando smetti di decidere che cosa vuoi trovare.»
Maskeropolis è molto più di un’avventura. È una potente metafora della società contemporanea, raccontata senza filtri e senza paura di mettere a disagio. Sassoli osserva il mondo con uno sguardo lucido e schietto, invitando il lettore a riflettere sui ruoli che interpretiamo ogni giorno, sulle maschere che scegliamo di indossare e sul concetto stesso di identità.
‘’Era l’inizio di una rivoluzione per sussurri. La più pericolosa: quella che non si sente arrivare perché non fa rumore, ma cambia tutto a poco a poco, una parola alla volta.’’
Mentre la trama si sviluppa e il mistero si infittisce, è impossibile non continuare a leggere per scoprire se il protagonista riuscirà a trovare una via d’uscita da questo intricato rompicapo. Eppure, come ogni vero viaggio, la domanda più importante non è “ce la farà?”, ma piuttosto: quanto sarà disposto a perdere o a cambiare per riuscirci?
«Che cosa farà adesso?»
«Continuerò a bere alla fonte del silenzio. E magari scrivere, per ricordare che le parole non devono sempre spiegare. Talvolta basta che aiutino a riflettere.»
A chi consiglio Maskeropolis di Lorenzo Sassoli
Maskeropolis è una lettura consigliata agli amanti del teatro e del metateatro, a chi cerca storie originali e sorprendenti e a chi ama quei romanzi che spingono a interrogarsi sul significato di giusto e sbagliato, sulla costruzione dell’identità personale e sul rapporto tra individuo e società.
La scrittura di Lorenzo Sassoli si conferma ancora una volta una garanzia. Coinvolgente, intensa e ricca di spunti di riflessione, rende questo romanzo una lettura difficile da abbandonare. Proprio come è successo a me, potreste ritrovarvi a iniziarlo e finirlo nello stesso giorno.
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